Super leggera di Gio ponti
Negozio2023-09-26T12:19:03+00:00Durante la sua illustrazione, Gio Ponti spiega come sia riuscito a trasformare una sedia pesante in una versione più leggera, eliminando l’eccesso di legno. La Superleggera, una delle creazioni autentiche di Gio Ponti, è stata ideata dal designer milanese nel 1955, rappresentando l’apice di solidità e leggerezza. Il suo nome deriva dalla sua incredibile leggerezza, pesando solamente 1,7 kg e potendo essere sollevata con un solo dito, proprio come le famose sedie di Chiavari. Continuamente prodotta da Cassina dal 1957, questa sedia rappresenta l’esito delle ricerche di Gio Ponti e delle abilità sperimentali e di lavorazione di Cassina e dei suoi artigiani, che hanno sviluppato l’incastro zigrinato del tenone, ricavato direttamente dal massello del telaio del sedile, per creare una sedia eccezionalmente robusta nonostante le sue forme slanciate. È veramente un capolavoro che unisce forma e contenuto, diventando portavoce di un nuovo linguaggio espressivo moderno.
L’architetto e designer Gio Ponti si è ispirato al sistema strutturale delle sedie di Chiavari per creare la sua sedia Superleggera nel 1955, prodotta da Cassina. I primi prototipi risalgono al 1949, e nel 1951 fu sviluppato il modello Chiavari, seguito da un modello chiamato Leggera, fino a raggiungere il modello definitivo. Gio Ponti ha dedicato anni per perfezionare questa sedia, lavorando sulla sezione triangolare delle gambe che misurano solamente 18 millimetri, raggiungendo così il peso minimo attuale di soli 1.700 grammi. La straordinaria leggerezza è ottenuta attraverso il design delle sezioni strutturali, dove ogni componente della sedia viene dimensionato in base alle sollecitazioni specifiche che deve sostenere. Il sistema di incastri sviluppato dal “Campanino” contribuisce alla robustezza della struttura. Inizialmente, furono utilizzati legni come il ciliegio selvatico e l’acero, a cui si aggiunsero il faggio e talvolta il frassino, provenienti dai boschi dell’entroterra. La seduta era realizzata con sottili strisce di salice palustre intrecciate a mano direttamente sul telaio della sedia, secondo il sistema ideato da Descalzi. L’arte della sedia di Chiavari è stata tramandata fino ai giorni nostri, diventando un tipo di produzione artigianale unica, portata avanti da manifatture a conduzione familiare che continuano a produrre la sedia Chiavarina con metodi e materiali tradizionali.
La Superleggera, prodotta dall’azienda italiana Cassina dal 1957, rappresenta uno dei prodotti più celebri del designer milanese e uno dei più rilevanti nel campo del design industriale del XX secolo. Essa fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum ed è stata esposta nella quarta edizione di quest’ultimo: Le Fabbriche dei sogni. Grazie alle sue caratteristiche uniche e alle dimostrazioni originali che hanno accompagnato la sua presentazione al pubblico, questa sedia è diventata un simbolo culturale e uno dei migliori esempi di tecnologia innovativa applicata all’arredamento. Sebbene sia stata selezionata per il premio IV Compasso d’oro (senza però vincere), fa comunque parte della selezione ADI Design Index. Nonostante ciò, il progettista stesso l’ha definita semplicemente “una sedia”. Prodotta dal 1957, la Superleggera rappresenta una combinazione esclusiva tra la ricerca dell’architetto e la sperimentazione avanzata dell’azienda di Meda, diventando un’icona indiscussa e un capolavoro di modernità grazie alla sua raffinatezza artigianale estrema.